Per vedere questo elemento, è necessario accettare i cookie.
Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte
Sala Selva di Palazzo Gopcevich
via Rossini 4, Trieste
Mercoledì-domenica, 10-17
Ingresso gratuito
L'assessore Giorgio Rossi: “Conoscere la storia di piazza Unità significa incontrare le generazioni che ci hanno preceduto e diventare consapevoli delle nostre potenzialità”
Forse non tutti ricordano che in piazza Grande il 1° luglio 1914 giunsero le salme dell'arciduca Francesco Ferdinando e della moglie Sofia assassinati a Sarajevo tre giorni prima. Poi fu ribattezzata piazza Francesco Giuseppe e, dopo ancora, piazza dell'Unità d'Italia. Per di qui passarono Benito Mussolini e in seguito, nei favolosi anni '60, Claudia Cardinale, fino ai tre Presidenti di Italia e Slovenia e Croazia in occasione del Concerto dell'Amicizia che nel 2010 ha simbolicamente chiuso il Novecento triestino. La grande Storia ha attraversato la piazza affacciata sul mare e, assieme a lei, tante storie di vita vissuta fatta di locali storici, manifestazioni, antichi mercati, quando ancora si tenevano qui.
Nel 150° anniversario della costruzione del Palazzo Municipale (1875-2025) che domina l'odierna piazza Unità costituendone il fulcro istituzionale, il Comune di Trieste dedica a questo cuore pulsante della vita cittadina un'iconica mostra fotografica intitolata “La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie”. Le firme sono quelle che hanno contribuito a “scrivere” la storia della fotografia a Trieste a partire dal maestro Ugo Borsatti: tra le opere esposte, c'è quella che poco prima di lasciare la Terra egli ha definito come il suo migliore scatto, che raffigura proprio piazza Unità sotto la pioggia. È riconoscibile dalle grandi dimensioni della stampa.
Prodotta dal Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi del Comune di Trieste, la mostra rimarrà aperta a ingresso libero fino al giorno 6 aprile 2026, con i seguenti orari: da mercoledì a domenica dalle 10 alle 17 (lunedì e martedì chiuso).
Oltre quaranta fotografi (tra cui Carlo e Giuseppe Wulz, Ferdinando Ramann, Carlo Wernigg, Pietro Opiglia, Adriano de Rota, Ugo Borsatti, l’agenzia Giornalfoto, Tullio Stravisi, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Marino Sterle) documentano momenti, volti, gesti e atmosfere. Le vedute più antiche restituiscono una piazza brulicante affiancata dal giardino ottocentesco: esercizi commerciali, barbieri, ambulanti e bancarelle, tram affollati, alberghi, caffè. Sullo sfondo i velieri evocano il ruolo storico della città come porto imperiale. Altre immagini raccontano i momenti iconici: l’attesa delle navi del 1918, i tragici giorni del 1953 e le emozioni del 1954 per il ritorno di Trieste all’Italia.
Non mancano scatti di indimenticabili lampi di quotidianità, come la piazza sferzata dalla bora, le riprese di Senilità, con una giovane Claudia Cardinale, gli eventi sportivi e le storie movimentate della Fontana dei quattro continenti. Cuore visivo e simbolico dell’identità triestina, la piazza è un habitat fortemente vissuto, crocevia di tensioni sociali, spinte e istanze identitarie, proscenio dove la città si interroga e si racconta generazione dopo generazione, attraverso l’inesauribile linguaggio fotografico.
In esposizione trovano posto anche oggetti di vita quotidiana e curiosità: dal gioco della campana, al prezioso mandolino in vendita presso il negozio di Carlo Schmidl, ai rasoi dei barbieri, fino alle tazzine da caffè e alla tazza dotata di copribaffi di fine Ottocento. A impreziosire ulteriormente il percorso espositivo contribuiscono materiali inediti, macchine fotografiche storiche e guide turistiche che rendono la visita un’esperienza coinvolgente e sorprendente.
mercoledì 1 aprile 2026, ore 17 – Sala Selva
Visita IN & OUT*
Visita guidata con la curatrice Claudia Colecchia
ore 18.15, partenza da Palazzo Gopcevich
Francesca Pitacco per Associazione culturale Cizerouno, Piazza Unità prima della fotografia
venerdì 3 aprile 2026, ore 11 – Sala Selva
Visita guidata con la curatrice Claudia Colecchia
*Visite IN & OUT
Visite guidate con Claudia Colecchia: durata 1 h, gratuite, senza prenotazione.
Visite con Francesca Pitacco (Cizerouno): durata 1 h, prenotazione obbligatoria a info@cizerouno.it, costo 10 €
Le due parti possono essere fruite anche singolarmente.
Si avvicina alla conclusione il ciclo di appuntamenti collaterali alla mostra “La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie” e mercoledì 1° aprile si terrà l’ultima visita guidata IN & OUT, un’occasione speciale per vivere un’esperienza completa tra immagini, racconto e spazio urbano.
L’iniziativa, articolata in due momenti distinti ma complementari, rappresenta l’ultima possibilità per partecipare a questo percorso che unisce la dimensione dell’archivio fotografico alla scoperta diretta della città.
Il primo appuntamento, IN, si svolgerà alle ore 17 negli spazi della mostra presso la Sala Selva di Palazzo Gopcevich. La visita guidata gratuita, condotta dalla curatrice Claudia Colecchia, accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le trasformazioni di Piazza Unità d’Italia, dalle prime testimonianze fotografiche ottocentesche fino all’età contemporanea.
Le immagini della Fototeca non sono solo documenti storici, ma veri e propri racconti visivi che restituiscono l’evoluzione architettonica, sociale e simbolica della piazza: luogo di rappresentanza, teatro di eventi pubblici e spazio vissuto quotidianamente. Un’occasione per riflettere anche sul ruolo della fotografia nella costruzione della memoria collettiva e sull’importanza degli archivi nella trasmissione della storia.
Alle ore 18:15 prenderà avvio la seconda parte, OUT, con partenza da Palazzo Gopcevich: una passeggiata guidata all’aperto condotta da Francesca Pitacco per l’Associazione culturale Cizerouno, dal titolo “Piazza Unità prima della fotografia”. Il percorso propone un viaggio ancora più indietro nel tempo, alla scoperta della piazza prima dell’avvento del mezzo fotografico, attraverso fonti storiche, documenti d’archivio e narrazione sul campo.
Camminando nello spazio urbano, i partecipanti potranno mettere in relazione ciò che hanno osservato in mostra con la realtà contemporanea, creando un dialogo tra immagini, storia e paesaggio.
Le visite IN & OUT offrono così un’esperienza integrata e immersiva, che intreccia archivio, racconto e cammino urbano. Un ultimo appuntamento da non perdere per approfondire la conoscenza di Piazza Unità d’Italia attraverso uno sguardo originale e stratificato.
Le due parti possono essere fruite anche singolarmente, ma insieme compongono un itinerario completo.
Informazioni pratiche
– Visita IN con Claudia Colecchia: durata 1 ora, gratuita, senza prenotazione
– Visita OUT con Francesca Pitacco (Cizerouno): durata 1 ora, prenotazione obbligatoria a info@cizerouno.it, costo 10 €
– Le due parti possono essere fruite anche singolarmente
risorsa