Dal 10 aprile 2026 al 24 maggio 2026

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Informazioni

stagione a cura del Teatro degli Sterpi
www.hangarteatri.com
hangarteatri@gmail.com
tel. +39 388 3980768
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Indirizzo

Hangar Teatri
via Luigi Pecenco 10

Dettagli

La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia. 

Si torna a teatro con la Stagione delle Onde!
Scopri tutti gli appuntamenti sul sito: hangarteatri.com

Natura in tempura venerdì 10 aprile ore 20:30


Karabà Teatro porta nuovamente in scena ad Hangar Teatri “Natura in Tempura”, uno spettacolo ironico sul futuro della terra e dell’umanità, in scena venerdì 10 aprile alle ore 20:30.

Emiliano Troiano ed Alice Amica portano, con ironia, una riflessione potente e provocatoria sul futuro del nostro pianeta, raccontando una distopia ispirata alle attuali emergenze ambientali. La scena si trasforma in una cucina fuori dal tempo, dove gli scarti si fanno nutrimento in un mondo sull’orlo del collasso.
Ambientato nel 2070, il palcoscenico si trasforma in una cucina di un drive-in, luogo simbolico dove i due protagonisti, intenti ai fornelli, si confrontano con l'assurdità di un mondo che sta crollando sotto il peso dell’inquinamento e della devastazione. Le vicende dei personaggi si snodano in 24 ore cruciali, che potrebbero riscrivere il destino dell'umanità.
In questa cornice di caos, i protagonisti sono intenti a friggere pezzi di gomma, tappi e calzini usurati, un'immagine surreale che diventa simbolo della condizione dell'ambiente, ormai ridotto a un riciclo di scarti. La tempura, piatto emblema di questa distopia culinaria, si trasforma in un'esperienza al limite dell’assurdo, ma sorprendentemente gustosa, proprio come i tappi croccanti che, una volta fritti, diventano commestibili. Un paradosso che ci invita a riflettere sull'improvviso, ma inevitabile, adattamento degli esseri umani a un mondo che si sta autodistruggendo, ma che cerca ancora di salvarsi nelle pieghe della sua follia.
Nel contesto di una società sempre più schiava della tecnologia e del consumismo, "Natura in tempura" vuole unire denuncia e immaginazione, per interrogarsi, con leggerezza e lucidità, sul destino dell’uomo e della natura. Dalle parole di Emiliano Troiano “Una storia che attinge dall’assurdo, ma che purtroppo diventa sempre più attuale.” Lo spettacolo è adatto per i ragazzi dai 13 anni in su.

Natura in tempura è un spettacolo di Alice Amico ed Emiliano Troiano, la consulenza drammaturgica di Nene Lorenzetto, la voce di Giovanni Soave, disegno e luci di Tommaso Zanella, prodotto da Karabà Teatro e Teatro degli Sterpi, e la la co-produzione di Hangar Teatri. Karabà Teatro esplora le tematiche che incontra lungo il suo percorso di ricerca sul teatro di movimento e la maschera, mettendo in scena produzioni artistiche performative e audiovisive, portando l’attenzione sulla funzione dell’arte attivista affrontando problematiche socio-ambientali. Gioca con il potere atemporale del racconto per creare nuove storie, utilizzando varie tecniche e linguaggi artistici, tra teatro fisico, di figura, maschere, danza e musica. In parallelo agli spettacoli dal vivo, Karabà apre uno spazio di dialogo e confronto sulle tematiche e pratiche messe in scena, attraverso laboratori, cerchi di discussione ma anche di produzioni audiovisive e documentarie. 

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.

Ritorna Jubilee Night, l'attesissima serata di Hangar Teatri, sabato 11 aprile alle 20:30, dove chiunque, per 7 minuti, può sentirsi una star


Durante la serata chiunque è invitato a portare sul palco la propria passione, che sia musica, teatro, danza o canto. Può essere un sogno nel cassetto, un monologo, una coreografia, una canzone da condividere con il pubblico. Si può partecipare da soli, in coppia o in gruppo. C’è un’unica semplice regola: ogni performance non può superare i 7 minuti, per garantire spazio a tutti gli artisti.

L’evento è a posti limitati, e le iscrizioni aprono il giorno stesso alle ore 19:30 e chiudono 15 minuti prima dell’inizio. Per iscriversi bisogna recarsi presso Vita Lenta (Via Luigi Pecenco 4). Per rendere possibile questa serata è fondamentale la presenza del pubblico: sono quindi i benvenuti anche tutti coloro che desiderano semplicemente curiosare e partecipare come spettatori.

Biglietto unico 5€. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.

Travest3 festival da venerdì 17 a domenica 19 aprile


Hangar Teatri presenta la terza edizione di Travest3, dal 17 al 19 aprile: il festival che celebra l’universo drag attraverso un ricco calendario di workshop, talk, performance teatrali e musicali. Tre giorni dedicati alla creatività, alla comicità e alla libertà d’espressione, con ospiti d’eccezione come La Fede Vera e il suo spettacolo teatrale in lip sync “La voce umana”; i Queen of Saba, che animeranno il festival con un concerto elettronico queer; e La Fay, che co-condurrà il gran finale del festival con la serata di cabaret “Domingo Drag”.

Dalle parole di Sergio Pancaldi, tra i curatori del festival: “Il progetto Travest3 nasce all'interno di un percorso creativo che Hangar Teatri considera essenziale per approfondire la comprensione della performatività contemporanea. L’arte drag, fenomeno che affonda le sue radici alla fine dell’Ottocento, si sta affermando sempre più come uno strumento capace di riflettere sulle sfide del mondo contemporaneo, mescolando estetica e gusto in modi nuovi e provocatori. Racconta il presente con creatività e fantasia, traendo ispirazione non solo dalla cultura pop e dalle tendenze attuali, ma anche dalla storia e dalle tradizioni che fanno parte della nostra memoria collettiva.
L’arte drag si distingue per la sua capacità di giocare con la realtà, ribaltandola e reinventandola con intelligenza e umorismo. In un mondo spesso caratterizzato da rigidità e conflitti sociali, il drag rappresenta un momento di leggerezza, autoironia e riflessione.”


Il festival intende favorire l’incontro tra il mondo drag e le discipline del teatro, della musica, della danza e delle arti figurative, creando un ponte che rappresenta un’importante occasione di crescita culturale e sociale. Anche la terza edizione di Travest3 si apre in primavera, stagione di rinascita e trasformazione, metafora perfetta di un evento che invita al cambiamento e alla ricerca di una forma più autentica e spettacolare. L’incontro tra arte urbana e teatro diventa così un’osmosi benefica: il mondo drag rinnova il teatro, spingendolo a osare di più, mentre il teatro offre alle drag nuove opportunità espressive, valorizzandone la dimensione scenica e narrativa.

Il Travest3 Festival si apre con uno sguardo alle stelle, intese come strumento simbolico e interpretativo per esplorare e reinventare l’identità. Il talk condotto da Shamanna “Travastri! Astrologia e Queer”, che si terrà venerdì 17 aprile alle ore 17:00 presso la sala polifunzionale di Vita lenta in via Luigi Pecenco 4, propone un’indagine dell’astrologia in chiave contemporanea, intrecciando archetipi, immaginari e prospettive queer per mettere in discussione categorie rigide e aprire a nuove possibilità di espressione del sé. A seguire lo spettacolo di stand-up comedy “Lo spazio sicuro”, a cura di Diego Piemontese alle ore 19:30 presso il teatro di Hangar: un talk che, con ironia e teatralità, affronta il tema della sicurezza come concetto politico, spesso associato a controllo ed esclusione. A seguire, alle ore 21:00, lo spettacolo teatrale in lip sync di La Fede Vera “La voce umana” dal testo di Jean Cocteau, con la regia di Paolo Nikli e la scrittura scenica di Alessandro Di Pauli e MateâriuM: una rilettura in chiave drag del classico del Novecento, che racconta la storia di una donna al telefono la cui voce resiste all’abbandono, mentre il corpo si trasforma tra memoria e illusione.

Sabato 18 e domenica 19 aprile il festival prosegue con un programma articolato che intreccia formazione, approfondimenti culturali e spettacoli dal vivo. Sabato e domenica, dalle 10:00 alle 14:00, è in programma il workshop “Drag Becomes Her – Il drag ti fa bella” con La Fay e La Fede Vera: un laboratorio dedicato alla pratica performativa e alla costruzione del personaggio drag, pensato come spazio di sperimentazione, consapevolezza e condivisione, aperto a chiunque voglia cimentarsi, anche per la prima volta, in questo mondo.

Sabato 18 aprile, alle ore 18:00, si terrà la presentazione del libro “Arabə e Queer. Storie LGBTQ+ dal mondo arabo” di Elias Jahshan, condotto da Sergio Pancaldi e Iwan Paolini. L’incontro darà spazio a testimonianze che non si limitano a raccontare discriminazioni e marginalità, ma restituiscono storie di amore, orgoglio, vulnerabilità e resilienza.
Alle ore 20:30 la serata prosegue con il concerto dei Queen of Saba, duo elettronico queer che ha trasformato la propria militanza in arte. Tornano ad Hangar Teatri con testi che contribuiscono a delineare un percorso artistico attento alle tematiche sociali e culturali contemporanee, con uno sguardo sensibile alle tematiche generazionali e transfemministe.

Domenica 19 aprile, alle ore 16:30, verrà proiettato il film “Avant-Drag!” di Fil Ieropoulos, organizzato in collaborazione con il Trieste Film Festival. Il documentario dà voce a dieci drag performer che trovano conforto e solidarietà l’una nell’altra, mentre si ribellano a una realtà opprimente e a chi ne detiene il controllo.

A chiudere la terza edizione del festival sarà la serata di cabaret drag più esplosiva del triveneto: “Domingo Drag”, uno spettacolo che combina trasformismo, performance teatrale e musica dal vivo attraverso le esibizioni di diverse artiste Drag, tra cui La Fay e La Fede Vera.

Gli eventi pomeridiani, a ingresso gratuito, si terranno presso Vita Lenta (via Luigi Pecenco 4), mentre gli eventi serali e il workshop avranno luogo presso Hangar Teatri (via Luigi Pecenco 10).

È consigliata la prenotazione scrivendo a biglietteria@hangarteatri.it o chiamando il numero +39 388 3980768. I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito liveticket.it/hangarteatri.

Travest3 è un festival curato e organizzato da Teatro degli Sterpi in collaborazione con Hangar Teatri, con il supporto dei partner Centro Universitario Teatrale di Trieste, Daydreaming Project e Servi di Scena, e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.

In scena tre amici danno vita ad una festa coinvolgente tra amicizia, gioco e scoperta: Incommica accompagna i piccoli spettatori in un viaggio sul tempo che passa, in scena domenica 26 aprile alle 11:00


Gli attori Annalisa Arione, Alberto Branca e Dario de Falco con Una Festa Bellissima ci accompagnano in un viaggio poetico fatto di giochi, amicizie, corpo e tempo. Tre amici creano una festa fatta di palloncini, risate, abbracci e piccole scoperte, dove ogni gesto, anche il più piccolo, diventa un modo per stare insieme e celebrare il presente. Dalle parole di Arione de Falco “Che bella la vita, un giorno c'è il sole, un giorno piove, poi il pane, le feste, i coriandoli, gli amici! Che bella la vita com'è divertente, ma anche triste, poi ridi, poi piangi e poi ridi di nuovo, e il mare, poi tutti quegli alberi..”

In scena non ci sono oggetti: solo i tre protagonisti, che attraverso il linguaggio del corpo e l’uso della voce danno vita ad una festa poetica e coinvolgente. Ma, come tutte le feste, anche questa a un certo punto finisce e ciò che resta è solo il corpo ed il respiro. Lo spettacolo invita i bambini e i genitori a fermarsi nel qui ed ora, a guardarsi, riconoscersi e condividere la meraviglia del momento. Una Festa Bellissima è un’esperienza che celebra il presente, sottolineandone il valore e l’importanza. 

Uno spettacolo della Compagnia Arione de Falco, con Annalisa Arione, Alberto Branca, Dario de Falco, le musiche di Enrico Messina, il movimento scenico Marcos Rangel Koslowski e con il sostegno di Teatro Koreja

La Compagnia Arione de Falco nasce nel 2013 dal forte desiderio di Annalisa Arione e Dario Eduardo de Falco di raccontare storie per le nuove generazioni che potessero avere come motore e fuoco relazioni importanti, connessioni profonde e parole pensate per rappresentare la complessità del mondo con leggerezza e curiosità. Fil rouge che attraversa tutte le loro produzioni è infatti l’incontro con l’altrə che, se unito all’ascolto e all’empatia, arricchisce di consapevolezza, complessità e nuovi punti di vista attraverso cui guardare.

Tra i riconoscimenti ricevuti per le loro produzioni: “BEST OF del Teatro Ragazzi” nel 2016 e 2018 (EOLO/Mario Bianchi), “Miglior Spettacolo 2017” per la Giuria Ragazzi del Festival Il Maggiolino di Lugano con lo spettacolo 'Mai Grande- un papà sopra le righe', finalisti del Bando “IN-BOX Verde” 2018, vincitori del Festival “Briciole di Fiabe” 2019, vincitori ex-aequo del Bando “IN-BOX Verde” 2021 con lo spettacolo 'Oggi- Fuga a quattro mani per nonna e bambino', vincitori “Eolo Award 2022” migliore spettacolo di teatro per adolescenti con 'Storia di un No'.

Biglietto unico 6€. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
Spettacolo per bambini dai 3 anni in su.
 

Mostra RInascita


Il Daydreaming Project e Hangar Teatri presentano RInascita, la mostra di illustrazioni dell’artista milanese Shanti Ranchetti. Le illustrazioni intrecciano memoria e sperimentazione, aprendo la possibilità di un dialogo più intimo con lo spettatore. Inaugurazione venerdì 10 aprile alle ore 19:00, presso la sala espositiva di Hangar Teatri, in via Luigi Pecenco 8. 

Giovanni Spano, Presidente di Daydreaming Project e Sergio Pancaldi, socio fondatore di Hangar Teatri e Daydreaming Project presentano RInascita, la mostra personale di Shanti Ranchetti, che celebra i vent’anni di lavoro dell’artista milanese. 
La mostra ripercorre un viaggio fatto di lavori del passato e di lavori inediti, segnando un ritorno alla materia e ad un uso rinnovato dei linguaggi. Le opere esposte intrecciano memoria e sperimentazione, raccontando chi era e chi è oggi Shanti Ranchetti. RInascita segna il ritorno dell’artista dopo un periodo di silenzio, inaugurando una nuova fase della sua ricerca artistica. L'opera esplora spazi inabitati, tracciando nuove direzioni grazie a un cambio di sguardo rivolto alla natura. Il mondo botanico si afferma come luogo d’origine, rifugio e trasformazione, diventando luogo simbolico e vitale all’interno del processo artistico. In questo universo, il confine tra umano e animale si fa sottile fino a dissolversi, generando figure ibride che abitano una dimensione sospesa, in costante dialogo con la natura. Lo spettatore è portato a fermarsi, perdersi e ritrovarsi dentro questo viaggio dell’artista, fatto di memoria, ferite e rifioriture.
RInascita esplora i temi ricorrenti della pratica dell’artista come l’accettazione e la glorificazione del diverso, l’amore e il cuore ferito, il femminino, la trasformazione e la rinascita intesa come fioritura. RInascita chiude il ciclo di mostre della Stagione delle Onde a cura di Sergio Pancaldi: “Siamo entusiasti di questa terza stagione delle mostre, che ha abbracciato diversi linguaggi artistici: dalle grafie di Gabriele Bonato, alla esposizione collettiva multimediale Shakespeariana, dalla pittura con Mariglen e alla fotografia con la call fotografica Camera, di cui vincitore Giulio Favotto. La stagione si chiude con la pratica dell'illustrazione, con le opere di Shanti Ranchetti e la sua RInascita, che sia anche un augurio di speranza per un futuro più luminoso.”

Shanti Ranchetti nasce a Milano dove si diploma in illustrazione alla Scuola d’Arte applicata all’Industria del Castello Sforzesco. Ha lavorato come scenografa e decoratrice e dal 1999 si dedica interamente all’illustrazione e alla pittura. Ha collaborato con numerose aziende tra cui Plasmon e Aprica e con varie riviste tra le quali Caffelatte e The End. Nel 2020 viene selezionata con altri artisti per la versione cartacea del progetto “The Colouring Book” curato da Rossella Farinotti e Gianmaria Biancuzzi edito da Il Sole 24 Ore. Ha partecipato a numerose collettive tra le quali: ”Mostra degli Illustratori” Fiera del Libro di Bologna 1999; finalista al “Premio Celeste 2008”, Fabbrica Borroni, Milano; “Onda Anomala”, Spazioinmostra a cura di Ivan Quaroni, Milano 2009; “Into the Darkness”, Luisa Catucci Gallery a cura di Adriana Soldini, Berlino 2012; “Arte in Sarpi” a cura di Rossella Farinotti, Milano 2013;”Exit Voto Group Show”, Parione9 Gallery, a cura di Rossana Calbi, Roma 2016; “Wow-Wonderful Wig” - International group Show, Hulahoop Gallery Roma a cura di Ottavia Starace e Gerlanda di Francia, 2016; “Le Fil Rouge”, Convento Francescani Neri Specchia, a cura di Viviana Cazzato, Lecce 2015-2016-2017; “La balena, Pinocchio e altre storie di mare”, Tact&Art, Teatro Sloveno Trieste, a cura di Giovanni Spano, Trieste 2019; “Memorie dal Sottosuolo” ESOF Tact Festival 2020, Salam Xenia, a cura di Nanni Spano e Giada Caliendo, Trieste 2020; “Racconti di Superficie: il Viaggio”, Tact Festival, Sala Xenia e Knulp Bar, a cura di Nanni Spano e Giada Calienda, Trieste 2021. Tra le personale segnaliamo: “Sante & Profane”, Spazio XYZ, a cura di Rossella Farinotti, Treviso 2012; “Allegorica” Spazio LabRouge, a cura di Rossella Farinotti, Milano 2014; “Io Sono l’Amore” Spazio Nadir a cura di Nadir Bertacche, Vicenza 2014; “Shanti Ranchetti Solo Show”, Namasté Tattoo Studio a cura di Togaci/Hulahoop Gallery, Torino 2015; “Arborea”, Eden Cafè, a cura di Rossella Farinotti, Treviso 2017; “Nel Bosco”, Eden Cafè, a cura di Rossella Farinotti, Treviso 2018; “Dentro Me-Veneri Anatomiche”, Knulp Bar, a cura di Nanni Spano e Paola Frausin, Trieste 2020; “Tribute to Yayoi” , Up Urban Prospective Factory, a cura di Rossana Calbi, Roma 2021. Muri D’Artista, murales Cittadella degli Archivi di Milano, a cura di Rossella Farinotti, Milano, 2023; “Lettera Capo A Poesie miniate” LETS-Museo della Letteratura Trieste, a cura di Sergio Pancaldi e Nanni Spano.  

La mostra sarà visibile al pubblico fino a domenica 24 maggio. Durante la settimana la mostra è visitabile dal venerdì alla domenica, in concomitanza con gli eventi.
Si consiglia di verificare prima della visita i giorni e gli orari di apertura sul sito hangarteatri.com. 

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